Webprimi sui motori di ricerca

L’IMPORTANZA DELLA SEO PER UN SITO O BLOG

Perchè il mio sito non è primo sui motori di ricerca?

Mi capita spesso di dover più volte rimarcare ai clienti dell’importanza di avere un sito SEO friendly.

Ultimamente non si dà molto interesse a quest’aspetto, pensando che il traffico lo si possa creare pagando o solo tramite l’attività social, e a volte si crede che facendo campagne a pagamento questo migliori il proprio stato nell’indicizzazione nella SERP di google (nessuno ha ancora provato che fare tante campagne ads porti un’aumento del ranking).

Ma partiamo dalle basi.

Cosa vuol dire SEO ?

Search Engine Optimization

Tutte quella serie di strategie e attività di ottimizzazione che hanno come obiettivo quello di portare il sito web nelle prime pagine dei motori di ricerca.

Quindi quali sono le fasi da seguire per rendere il sito web o blog SEO FRIENDLY ?

Attraverso la mia esperienza posso dire di aver identificato 3 fasi fondamentali per ottimizzare un sito web in chiave SEO:

1) Ottimizzazione Tecnica

In questa fase si agisce tecnicamente sul proprio blog o sito web, andando ad analizzare il codice delle pagine.

E’ importante verificare, attraverso specifici tools( tipo google speed test), se il sito o il tema (se si utilizza un blog o sito in wordpress), è stato realizzato utilizzando una formattazione del codice ottimale e seo oriented e quindi , ben chiaro al motore di ricerca.

Il tools citato sopra indica cosa dovrebbe essere migliorato, e da un punteggio al vostro sito sia alla visualizzaizone Mobile che Desktop. Es. vi dice se il CSS e Javascript è Minimizzato, o se le immagini sono troppo pesanti.

Degli aspetti tecnici fà parte la velocità, che può dipendere dal contenuto tipo le immagini, ma anche dal server dove il tuo sito è ospitato, e quindi l’hosting.

L’utilizzo di CDN (content delivery network).

Se il sito è responsive, e ottimizzato per essere navigato da mobile .

Infine una buona sitemap, e la comunicazione di questa  a google tramite webmaster tools, sempre di google.

2) Content marketing e leggibilità delle pagine

I tuoi contenuti dovranno essere coerenti con cosa il sito o blog vuole offrire.

Se gli utenti valutano bene i contenuti delle vostre pagine lo farà anche google.

L’aspetto da tenere in considerazione è l’utilizzo di parole chiave mirate ad intercettare l’utente. Fai una buona analisi del mercato di riferimento in cui ti trovi e identifica il tuo target.

Tieni sempre a mente che, l’utente/cliente, sta cercando qualcosa perchè ha un problema, e Tu che offri a lui la soluzione, devi immedesimarti in lui, creando una serie di contenuti utili e di valore, con le giuste keywords.

Per fare questo ci sono diversi tools, anche gratuiti come ad esempio il keyword planner di google,  che, attraverso uno storico, ci danno la possibilità di analizzare le parole chiavi più utilizzate per la ricerca di quello specifico prodotto/servizio.

ALTRI ASPETTI FONDAMENTALI:

Ottimizzazione OnPage: dare un’importanza primaria al tag Title (il titolo della pagina), al tag Description(la descrizione della pagina) la URL della tua pagina (se è descrittiva migliora le performance)

Marcatori (no non sto parlando dei calciatori): creare una struttura gerarchica nel contenuto attraverso i marcatori, h1 ( deve essercene uno solo per pagina ), h2, h3… (possono essercene più di uno)

 

3) Link Building

Altro non è che far parlare del nostro sito, ad autorevoli blog o magazine online es. se parlo di calcio, essere citati nel blog  ufficiale della fifa da autorevolezza al mio blog (lo so è ovvio ma ci avevi pensato prima ? 🙂 ) . Questo comunicherà a google che il nostro contenuto è di qualità ed è apprezzato da chi è già un’autorità online, e di conseguenza fa di noi un’autorità 🙂 .

Crescerà cosi non solo la credibilità del tuo blog, ma anche la  posizione nelle pagine di google (SERP e Page Ranking) .

 

Può sembrare un processo noioso e certosino, ma ti assicurò che nel medio e lungo periodo quest’attività ti porterà quella che in gergo si chiama traffico organico, che rispetto a quello a pagamento è più duraturo e poi è gratuito.

E’ importante quindi non trascurare queste 3 fasi della seo, che se fatti per bene diventano sinergici e portano risultai.

Per qualsiasi informazione scrivimi pure un commento o contattami.

A presto

Co-founder di Creadiva Design.
Consulente di strategie per la comunicazione, brand e marketing per Professionisti e PMI.
Esperto in comunicazione, web e digital marketing da oltre 20 anni.

Vai alla bio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post comment